venerdì 4 gennaio 2013


ANNO IV NUMERO IV

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SOMMARIO

Michel Butor L’incendio permanente

Mario Nicolao La stella sibillina

Jean-Christophe Bailly Harmony in red and green

Laura Erber Le vite minuscole di Robert Walser

Federico Ferrari Sub specie aeternitatis

Tomás Maia Del limite dell’arte (moderna)

Michel Surya L’infortunio della letteratura

Richard Burns Il mio ultimo incontro con Peter Russell

Adonis Scolpire il mondo (Note intorno all'opera di Selim Abdullah)

Selim Abdullah Opere

Ugo e Gianni D’Elia Da Achmàtova e Blok

Philippe Lacoue-Labarthe Frase XXI

Yoshimasu Gozo Tre poemi

Klaus Ramka Non un giorno senza una linea

Jerôme Combier A proposito delle nuvole

Gualtiero Marchesi Il palato assoluto

176 pagine

chorus@nicolao.org

1 commento:

IL BLOG DI CHORUS UNA COSTELLAZIONE ha detto...

GLI AUTORI

SELIM ABDULLAH è nato nel 1950 a Bagdad, dove ha frequentato l'Istituto di Belle Arti, diplomandosi nel 1975. Nello stesso anno si è trasferito in Italia, ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Firenze, diplomandosi in scultura nel 1979. Dal 1981 al 2006 lo scultore iracheno ha scelto di risiedere e lavorare nel Canton Ticino e da quest’anno ha spostato il suo atelier a Parigi. Le sue sculture sono state oggetto di diverse mostre, collettive e personali, in diverse città europee.

ADONIS (Alì Ahmed Said Esber) è nato a Kassabine (1930), in Siria. Ha esordito come poeta nel 1954 con La terra ha detto. Ha fondato nel 1956 la rivista « Shi’r » (Poesia) che ha radicalmente cambiato il panorama della poesia in lingua araba. Ha pubblicato nel 1961 I canti di Mihyar il damasceno, seguito da altre raccolte fra cui Tombeau pour New York, Celebrazioni, Siggil. Tra i saggi Introduzione alla poetica araba (Marietti) e La preghiera e la spada (Guanda).

JEAN-CHRISTOPHE BAILLY (Parigi 1949). Scrittore, filosofo e drammaturgo. Ha fondato e diretto le riviste Fin de siècle (1974-1977) e Aléa (1981-1989). Dirige dal 1984 la collana “Détroits” dell’editore francese Christian Bourgois. è autore di alcune opere chiave per la letteratura e il pensiero francesi contemporanei. Segnaliamo tra i saggi Le versant animal, Le champ mimétique, Adieu, essai sur la morts des Dieux e La fin de l’Hymne, nonché il poema Basse Continue. Firma anche alcuni studi decisivi sull’arte, dedicati a Marcel Duchamp, a Koo Jeong-a, a Jacques Monory, a Kurt Schwitters. In italiano è disponibile il suo libro sui ritratti del Fayoum: L’apostrofe muta.

RICHARD BURNS è nato a Londra in una famiglia di musicisti. Il padre, violoncellista e clarinettista, era di origine polacca. Burns non si considera tanto un poeta inglese quanto un poeta europeo di lingua inglese. Fra i suoi libri Avebury, tradotto in italiano da Roberto Sanesi, Black light, The Manager e Against Perfection, Book With No Back Cover e For the Living.

MICHEL BUTOR è nato a Mons-en-Baronel [Lille] nel 1926 ed è uno degli autori francesi più noti nel mondo (tradotto in Europa, negli Stati Uniti, in Giappone, Cina, Australia). Autore chiave della letteratura contemporanea si è dapprima affermato come romanziere (celeberrimo il suo La Modification) e in seguito per la sua opera poetica e saggistica che ha sorpassato gli inizi. Fondamentale per la critica d’arte, innovativo nel suo rapporto con la Musica, essenziale persino per la letteratura di viaggio (grazie alla sua serie sul Genius loci), di Butor si nota l’atteggiamento rivoluzionario con il quale si è avvicinato a ogni disciplina della quale si sia occupato (persino il disegno e il collage). Nel 2006 le edizioni La Différence sotto la direzione di Mireille Calle-Gruber hanno iniziato la pubblicazione delle sue opere complete.

JEROME COMBIER Compositore. Nato nel 1971 a Parigi studia composizione, scrittura, analisi e orchestrazione con Hacène Larbi al Conservatorio di Chatenay-Malabry. Nel 1997, entra al CNSMD di Parigi nella classe di composizione di Emmanuel Nunes, segue i corsi di analisi musicale di Michael Levinas e di Denis Cohen. Contemporaneamente gli studi universitari lo portano a laurearsi su Antòn Webern all’università di Paris VIII. Nel settembre del 1998 fonda l’Ensemble Cairn del quale è l’attuale direttore artistico. Laureato della Fondation Bleustein-Blanchet, borsista a Royaumont, in Giappone e in numerose e prestigiosissime altre istituzioni. Nel 2001-2002, viene scelto per il corso di composizione e informatica musicale dell’Ircam di Parigi. Ottiene il premio della Tribune Internationale dell’Unesco grazie alla sua composizione Hébrides scritta per l’Orchestre National de France. Dal 2003 con l’appoggio del Conservatorio di Parigi sviluppa un progetto coordinato di composizione e direzione in Kazakhistan e Ouzbekistan. Nel 2005 e 2006 viene ricevuto dalla Villa Medici a Roma. Paysages de vent, un disco registrato recentemente dall’Ensemble Cairn è appena uscito per le edizioni Motus.

GIANNI D'ELIA (1953) è nato e risiede a Pesaro. Ha fondato la rivista Lengua e ha esordito come poeta nel 1980 con Non per chi va (Savelli). Fra le raccolte successive, pubblicate da Einaudi, ricordiamo Segreta (1989), Notte privata (1993), Congedo della vecchia Olivetti (1996), Sulla riva dell’epoca (2000), Bassa Stagione (2003) e Trovatori (2007). Per Einaudi ha tradotto Gide e Baudelaire, per le Edizioni di Barbablù un Taccuino francese di poeti simbolisti e surrealisti.

LAURA ERBER è nata a Rio de Janeiro nel 1979. Insignita del Premio Nova Fronteira per la miglior adattazione libera dello scrittore brasiliano João Guimarães Rosa con il video Campo Geral (2001) e borsista della fondazione Vitae di San Paulo per un progetto cinematografico sulla scrittrice Carolina Maria de Jesus, è autrice di cinema e letteratura. Collabora attivamente a diverse riviste sudamericane di poesia (Inimigo Rumor, Goéland, Cacto, Poesia Sempre). Ha publicato nel 2002, in Brasile, Insones, la sua prima raccolta di poesie, tradotta oggi in francese e tedesco e nel 2006 ugualmente in portoghese e tedesco Os corpos e os dias [I corpi e i giorni], per i tipi dell’Akademie Schloss Solitude di Stoccarda della quale è stata borsista. Ha ricevuto diversi riconoscimenti internazionali con il suo primo film Diario do Sertão prodotto dal Centro di Studio Nazionale per le Arti Contemporanee Le Fresnoy e prescelto da numerosi festival. Sue esposizioni personali sono state di recente organizzate dal Centro internazionale d’arte e del paesaggio di Vassivière e dalla Fondazione Mirò di Barcellona.

FEDERICO FERRARI (Milano 1969). Professore di filosofia contemporanea ed estetica all’Accademia di Belle Arti di Carrara. In collaborazione con Federico Nicolao e Tomas Maia ha pubblicato La convocazione, progetto collettivo di scrittura (“ Les cahiers intempestifs ”, Parigi 2003).
Autore di: La comunità errante. Georges Bataille (Milano, 1997) ; Nudità. Per una critica silenziosa (Milano, 1999) ; Nus sommes. La peau des images (con Jean-Luc Nancy ; Bruxelles, 2002 ; Turin 2003), Iconographie de l’auteur (Paris 2006 ancora con Jean-Luc Nancy). Ha scombussolato le carte della critica d’arte contemporanea con il suo Lo spazio critico. Note per una decostruzione dell’istituzione museale (Roma 2004).

YOSHIMASU GOZO è nato a Tokio. Tra i numerosi libri di poesia, segnaliamo : "Ogon Shihen" (Versi d’oro 1970), "Waga Akuma Barai" (Il mio esorcismo, 1974), "Neppu, A thousand Steps" (Vento del diavolo, mille passi, 1979) e "Osiris Ishi no Kami (Osiride, 1984). Le sue opere complete sono in corso di pubblicazione in Giappone, in 5 volumi. Contengono anche prose e importanti saggi critici. Gozo si distingue tuttavia nel panorama dalla letteratura contemporanea soprattutto per la forma originale che dà nelle letture ai suoi scritti. Talvolta vengono recitati in una sorta di apparente trance, tal altra accompagnato da sua moglie Marilia Parker e spesso da strumenti musicali.Tradotto in diverse lingue e famoso per la difficoltà dei suoi scritti Gozo è uno degli autori più complessi e importanti del Giappone di oggi.

PHILIPPE LACOUE-LABARTHE (Tours 1940 - Parigi 2007). Filosofo e scrittore, ha insegnato estetica e filosofia. Traduttore e curatore di alcuni dei volumi decisivi di Hölderlin e Nietzsche in francese e insieme a Jean-Luc Nancy della fondamentale antologia del Romanticismo tedesco L’absolu littéraire. Tra i molti libri che ha pubblicato, conosciuti in tutto il mondo, segnaliamo La finzione del politico, Il mito nazi, Tipografia I e II, L’expérience de la poésie. Tra i più recenti Phrase.

TOMAS MAIA (Lisbona 1967). Scrittore e filosofo. Proviene da studi d'Arti Plastiche (Lisbona), Letteratura (Parigi) e Filosofia dell'arte (Strasburgo). Insegna alla facoltà di Belle Arti dell’Università di Lisbona. Segnaliamo pubblicato in edizione bilingue per i Quaderni di Chorus il testo La convocation. Alcune serie del suo Parlatorio sono state pubblicate sul numero 1 e 3 di Chorus una costellazione Lavora attualmente insieme ad André Maranha a un progetto cinematografico ispirato dai Colloqui con i personaggi di Pirandello.

GUALTIERO MARCHESI è nato a Milano il 19 marzo 1930. è lo chef italiano più conosciuto nel mondo. Allievo di Michel e Pierre Troisgros è stato il primo ristoratore italiano a ricevere le “tre stelle” della guida Michelin, nel 1985. La rivista americana Time lo ha indicato tra i quindici chef migliori sul pianeta. Innovatore, intuitivo, amante della buona cucina come delle arti è stato insignito dei maggiori premi internazionali legati alla cucina. Ristoratore a Erbusco in Franciacorta, a Roma e a Cannes. Dal 2004 è Rettore di ALMA La Scuola Internazionale di Cucina Italiana a Colorno (Parma).

MARIO NICOLAO Poeta e scrittore. Tra i libri più importanti si ricordano la raccolta di poesie politiche Carte Perse ( Edizioni San Lorenzo, 2001), la biografia immaginaria La maschera di Rossini (Rizzoli, 1991) e il dialogo Il viaggio di Odisseo (scritto a quattro mani con lo scrittore siciliano Vincenzo Consolo, Bompiani 1999). Vincitore in passato della vela d’oro al festival di Locarno come coautore di Noi insistiamo [un film progettato insieme a Gianni Amico su e con Max Roach e Oscar Brown jr nel 1964], Mario Nicolao è altresì autore di numerosi saggi e articoli sulla letteratura (in particolare su Adonis), la musica, il cinema (in particolare su David Lynch) e il teatro . E’ nota negli anni ’60 e ’70 la sua collaborazione con alcuni autori del jazz : da Gato Barbieri a Don Cherry, da Dollar Brand a Steve Lacy. Lavora da alcuni anni a un nuovo romanzo : Il cuore in fiamme.

KLAUS RAMKA (Salammbô 1972). Appassionato maniacale della pittura seriale, prosegue da anni la sua ricerca, Totem act in progress, basata sulla riproduzione costante di uno stesso motivo e delle sue molteplici possibili variazioni. Affascinato dal ritmo e dalla musicalità delle linee, Klaus Ramka scruta l’uomo: visi, atteggiamenti, maschere, ritornano nella sua osservazione del quotidiano (finestre, edifici antropomorfi, strutture e ombre). “Qualunque cosa si guardi è importantissimo il modo in cui lo si fa. Occorre sforzarsi di cogliere il ritmo e la musica nel campo infinito del visibile”.

MICHEL SURYA scrittore, filosofo. Direttore della rivista Lignes (creata nel 1987) è l’autore di Georges Bataille, La Mort à l’oeuvre (Gallimard, 1992), testo capitale per leggere l’’opera di Bataille. Tra gli altri suoi titoli segnaliamo: De la domination : Le capital, la transparence et les affaires (Farrago, 1999), L’Imprécation littéraire. Antelme, Artaud, Bataille, Chestov, Debord, Klossowski, Rushdie, Sade (Matériologies, 1, Farrago, 1999), De l’argent (De la domination 2, Payot, 1999) e Portrait de l’intellectuel en animal de compagnie (De la domination, 3, Farrago, 2000).